Morlaiter
dal 1 novembre al 31 marzo
dalle 10.00 alle 17.00 (biglietteria dalle 10.00 alle16.00); dal 1 aprile al 31 ottobre
dalle 10.00 alle 18.00 (biglietteria dalle 10.00 alle 17.00).
Chiuso martedì, 25 dicembre, 1 gennaio e 1 maggio
In mostra la raccolta di bozzetti scultorei che formavano il fondo di bottega dello scultore Giovanni Maria Morlaiter (Venezia, 1699-1781).
Si tratta di un centinaio di pezzi in terracruda e terracotta che, proprio per il loro carattere unitario e omogeneo, offrono l’opportunità di entrare nell’atelier di uno scultore del Settecento e seguirne, passo dopo passo, il percorso creativo, ossia il momento in cui l’artista modella la creta per dar forma ai primi pensieri che saranno poi trasposti nell’opera finita.
Gli esemplari qui esposti rivelano al pubblico un protagonista della scultura rococò che più di altri seppe tradurre in forma tridimensionale i vibranti effetti luministici della pittura contemporanea, tanto da essere spesso paragonato per la freschezza esecutiva delle sue opere a Sebastiano Ricci di cui, peraltro, fu intimo amico. Complice la duttilità del materiale, la mano di Morlaiter si esalta nel trattamento mosso, fremente delle superfici che, soprattutto nei rilievi, infondono un vorticoso movimento alle figure.
Info:
call center 848082000 (dall’Italia);
+39 041 42730892 (dall’estero)




