Il «Teatro Verde» o teatro all'aperto, ambientato nel parco e circondato dalla laguna, fonde insieme la solennità della architettura teatrale classica antica e la grazia preromantica di quella agreste, elemento fondamentale nella vita teatrale dei secoli che vanno dal '500 al '700. Fondato e costruito in cemento ed in pietra, fasciato d'alberi d'alto fusto, rivestito di bossi e di zone a prato, il Teatro si stende sul margine meridionale dell'isola (che ha preso il posto degli orti raffigurati nelle antiche stampe). Il Teatro Verde, edificato a partire dal 1952 su progetto degli architetti Luigi Vietti ed Angelo Scattolin, fruendo del materiale di demolizione accumulatosi nel corso dei lavori di restauro dell'Isola, consiste in un anfiteatro di 1.618 posti (tra cavea e controcavea), con gradoni di pietra bianca di Vicenza intercalati da spalliere di bosso, così da dare l'impressione - con il pubblico seduto - di uno di quei teatri di verzura che ornavano le ville venete della Terraferma.