Imposta di soggiorno
Venezia è una città unica al mondo!
Più di 20 milioni di visitatori ogni anno si meravigliano davanti allo spettacolo che la Città offre.
Con una piccola somma, anche tu diventi sponsor della Città per contribuire alla sua tutela e salvaguardia.
Dal 24 agosto 2011, l’imposta di soggiorno è dovuta da tutti coloro che pernottano in una struttura ricettiva nel territorio del Comune di Venezia.
I fondi raccolti aiuteranno la Città a migliorare la qualità dell’offerta turistica (servizi, musei, eventi,…) e a finanziare interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e architettonici.
Grazie per essere sponsor di Venezia.
L'imposta di soggiorno è una nuova importante opportunità per la città.
Obiettivo fondamentale, e su ciò vanno fortemente coinvolti i turisti che visitano e amano Venezia, è quello di garantire un contributo per sostenere una città unica, preziosissima ma fragilissima.
Sarà possibile migliorare l'offerta turistica complessiva attraverso un aumento della quantità e della qualità dei servizi pubblici (trasporti, pulizia urbana, accoglienza, ecc.) e nel contempo si potrà assicurare un aumento della qualità della vita ai veneziani residenti in un'ottica di opportunità economica ma anche di sostenibilità.
Le aliquote variano in base alla stagionalità (ci sono cioè due quote, diverse per alta e bassa stagione), all'ubicazione della struttura ricettiva (Venezia centro storico, Isole, Terraferma) e in base alla categoria e alla tipologia della struttura ricettiva (si distingue tra strutture alberghiere, extralberghiere e all'aperto, ossia villaggi turistici e campeggi).
Rispetto all'importo pieno dell'imposta, è infatti prevista una serie di riduzioni che va dal 20 al 30 per cento in base all'ubicazione della struttura (20 per cento nelle isole della laguna, 30 per cento in Terraferma) e al periodo di bassa stagione (30 per cento).
Pagano metà prezzo i ragazzi di età compresa fra i 10 e i 16 anni, mentre l'imposta non si applica per i bambini al di sotto dei 10 anni. I bambini non sono però gli unici a godere dell'esenzione: questa riguarda anche chi pernotta negli Ostelli della Gioventù o in altre strutture di proprietà o in uso dell'Amministrazione comunale e tutti coloro che assistono degenti ricoverati nelle strutture sanitarie territoriali.
Esentati anche gli autisti dei pullmann, gli accompagnatori turistici di gruppi di almeno 25 partecipanti e volontari o appartenenti alle forze dell'ordine che offrano il proprio servizio in città in occasione di eventi o per esigenze di servizio. Il calcolo dell'imposta nel caso di riduzioni tra loro cumulabili viene effettuato applicando successivamente ciascuna percentuale di riduzione.
Scarica l'opuscolo multilingue sull'imposta di soggiorno (713.68 KB)




